Feeds:
Articoli
Commenti

Posts contrassegnato dai tag ‘Automotive Lighting’

Il Consiglio comunale di Tolmezzo pochi istanti prima dell'inizio della seduta del 2 ottobre

Il Consiglio comunale di Tolmezzo pochi istanti prima dell'inizio della seduta del 2 ottobre

Accolta la proposta della minoranza. Dovrà studiare vie per contrastare la disoccupazione. Affondo di De Prato su alcuni terzisti dell’Automotive Lighting: “Non hanno saputo diversificare”. No alla commissione sui problemi della famiglia chiesta dall’UDC

Il Consiglio comunale di Tolmezzo avrà un gruppo di lavoro dedicato ai temi dell’occupazione. Lo ha deliberato il parlamento tolmezzino lo scorso venerdì 2 ottobre, accogliendo la proposta della minoranza, d’istituire una “Commissione temporanea consiliare per il monitoraggio e l’individuazione di percorsi a sostegno dei lavoratori coinvolti nelle situazioni di crisi aziendali”. Ne faranno parte consiglieri di maggioranza e di opposizione e l’assessore competente; sarà aperta a tecnici, imprenditori e sindacati. La composizione e il funzionamento sarà deciso lunedì 5 ottobre alle 18 dalla conferenza dei capigruppo. Lo scopo, secondo quanto esposto dal relatore Mauro Saro (Nuova Tolmezzo), è di: “Monitorare la situazione, per non farsi prendere alla sprovvista, anche perché gli ammortizzatori sociali sono palliativi che non risolvono il problema. Per riportare in opera la capacità di spesa dei cittadini, è indispensabile che la gente lavori. (more…)

Read Full Post »

Il depuratore diventa di proprietà del comune: un’opportunità, o un costo? Il Consiglio comunale di ieri ne ha approvato l’acquisizione. Ecco come è andata la seduta del parlamento cittadino che ha trattato anche di Automotive Lighting (ex Seima), di testamento biologico e di Nembo Kid…

2 Milioni in Piazza XX Settembre a Tolmezzo. Non di persone, ma di euro per la sua riqualificazione

2 Milioni in Piazza XX Settembre a Tolmezzo. Non di persone, ma di euro per la sua riqualificazione

Gallina dalle uova d’oro, o pozzo senza fondo? Cosa significherà per le casse tolmezzine la proprietà del depuratore lo scopriremo solo vivendo. Perché se oggi l’impianto ha costi d’esercizio accettabili lo si deve alla presenza della cartiera, che ne utilizza una parte consistente. Ma se, dopo il 2014 (data di scadenza dell’accordo che vincola la Burgo) la cartiera dovesse disimpegnarsi, cosa se ne farebbe il comune di un impianto mastodontico sottoutilizzato? Sono stati questi i ragionamenti affrontati dal Consiglio comunale che alla fine ha approvato l’acquisizione del depuratore con i voti favorevoli della maggioranza, dei due PD presenti (Rainis e Mazzolini) e l’astensione di Fasolino, Nonino e Saro. La posizione di Mauro Saro (che ricordiamo essere stato fino a poco tempo fa direttore della Cartiera) è stata la più sofferta “Col cuore voterei a favore, ma con la ragione mi astengo, perché non ho tutti gli elementi per dire sì”. Saro allude al fatto che le carte da lui analizzate lasciano dubbi non tanto sulla funzionalità dell’impianto – “È costruito con i crismi dovuti ed è all’avanguardia in Europa” – quanto sul suo effettivo e costante funzionamento, nonché sulla sua resa (ad esempio manca un monitoraggio esauriente dei fanghi, la cui percentuale di acqua incide poi sui costi di smaltimento). Dubbi che impediscono di affermare con certezza che sia redditizio. Lo stesso Saro ha in precedenza svolto una relazione, dalla quale è emerso il fatto che il depuratore è idoneo a trattare le acque reflue di 138.000 abitanti, e che la cartiera ne conferisce per un corrispettivo di 85.000, indi: ci potrebbero entrare le acque da trattare di tutti i comuni della Carnia. Un aspetto, quello della necessità di coinvolgere le altre realtà carniche, che è stato posto come condizione dall’esponente della sinistra Stefano Nonino: “Abbiamo bisogno di tempo, per capire. Sarebbe il caso di chiedere prima agli altri comuni se è possibile che conferiscano qui le loro acque. Altrimenti: adesso va bene, ma se dal 2014 la cartiera esce?”. Sul punto ha in parte risposto il segretario generale Paolo Craighero, affermando che “sono già stati finanziati i lavori per il convogliamento delle acque da Villa Santina e dal centro industriale di Amaro”. L’acquisizione del depuratore, sollecitata dalla scadenza del mandato del commissario (il 19 agosto prossimo), ha incontrato gli immediati favori di Francesco Martini (PDL): “Alternative non ce ne sono. Sembra un business, anche se tutto si lega ad un successo della Burgo. Occorre poi che la società di gestione Depur Srl ci sia un rappresentante dell’amministrazione comunale”. Mauro Biscosi (UDC), ha votato sì, spiegando che se c’è un’ipotesi di introito di 160 mila euro all’anno a regime, occorre però verificare se ci sia una ricaduta positiva per la comunità di Tolmezzo: “Sarà un volano per l’economia locale? Altrimenti rischiamo di prendere un carrozzone che tra cinque anni non sappiamo che farcene”. Per Aurelia Bubisutti (Lega Nord), “Questo impianto è un’opportunità, allora cominciamo a lavorarci già ora”. Adriano Rainis, nel dichiarare il sì del PD, ha chiesto che l’amministrazione recuperi i dati mancanti sull’efficienza dell’impianto. Alfonso Fasolino ha preso spunto dalla complessità del tema per sostenere che: “La discussione di questa sera ha dimostrato che portare un argomento all’ultimo minuto e prendere una decisione con l’acqua alla gola la dice lunga sulla necessità di creare una commissione, che se ci fosse stata, avrebbe potuto esaminare la situazione, sciogliendo le molte riserve che ancora esistono”.

BISCOSI STYLE: IL VOSTRO PARLARE SIA: SI, SI, NO, NO. Proprio legato ai lavori preparatori del consiglio sul depuratore, è legata un’accusa mossa dal capogruppo Udc Biscosi al pari grado della lista Nuova Tolmezzo Mauro Saro. “Sono stato io il primo a tendere la mano a voi dell’opposizione – ha detto il medico – e non mi tiro indietro. Però non potete venire a chiedere l’istituzione di commissioni di qua e di commissioni di là, se gli effetti sono come quelli sortiti dalla riunione dei capigruppo di tre giorni fa, dove lei Saro mi ha convinto a votare sì per il depuratore, lasciandomi intendere che avrebbe votato a favore, e poi oggi si è astenuto, pur legittimamente”.

(more…)

Read Full Post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.