Approvata la direttiva che porterà a cambiare destinazione al terreno adiacente al supermercato a Tolmezzo. Udc e sindaco di nuovo in contrasto
La zona che sta tra Il mercato e la chiesetta del viandante, a sud di Tolmezzo, nei pressi dell’incrocio di accesso a Betania, cambierà destinazione nel piano regolatore. O meglio, è più corretto dire che la cambierà quando la marcia iniziata con l’approvazione della direttiva sarà arrivata alla fine. Per il momento si tratta solo del primo passo, di direttive alle quali si dovrà attenere chi cambierà destinazione.
Poi ci sarà il progetto di modifica da votare in Consiglio comunale. La destinazione muterà dalla zona omogenea H3 in area da dedicare a insediamenti misti residenziali, commerciali e direzionali. Si prospetta un’estensione del medesimo supermercato della Coopca.
Il punto ha scatenato il risentimento di Mauro Biscosi (UDC), che ha chiesto un rinvio, per “votare con cognizione di causa”. Il sindaco ha risposto “Non vedo per quale motivo dovremmo rinviare il punto all’ordine del giorno”. In precedenza, infatti, l’assessore alla pianificazione urbanistica Valter Marcon, che aveva illustrato il provvedimento, aveva ripreso Biscosi, sostenendo che del tema se ne era “già discusso in giunta e nella riunione dei capigruppo”. Il capogruppo UDC è rimasto della sua: “Chiedere lumi è forse lesa maestà?”. Il sindaco ha spiegato che a Cooperativa Carnica è dal 2006 che chiede al comune il cambio di destinazione del proprio terreno, e che una risposta “andava data. Non si sono svegliati ieri mattina per chiedere con estrema urgenza di procedere alla revisione del piano”. Biscosi (Che si è astenuto assieme al collega di partito Iob) ha quindi chiesto se vi fosse traccia formale di questa domanda, o se invece non fosse una semplice richiesta orale. Sul punto il sindaco Zearo si è spazientito e, nel confermare che la domanda fosse scritta “Non certo una richiesta fatta a voce. Su mo su, ma insomma? Cosa ci mettiamo a discutere di una cosa senza avere i supporti cartacei?”, aggiungendo ironicamente “Ci siamo sentiti io e il direttore della cooperativa al bar allora!”.
A intorbidare le acque ci aveva pensato in precedenza Stefano Nonino (la Sinistra): “Ho una pulce all’orecchio: se diventerà zona omogenea, cioè direzionale e commerciale, il prezzo di quell’edificio aumenta. C’è forse l’esigenza della Coopca di liquidità in più per coprire operazioni sbagliate? Non c’è chiarezza”.
A favore del provvedimento hanno votato due esponenti della minoranza: Franco D’orlando e Alfonso Fasolino, entrambi della Nuova Tolmezzo. Quest’ultimo ha voluto chiedere all’assessore, come premessa, una garanzia sul fatto che la vicinanza con Betania non comporti per contro l’arresto delle opere di riqualificiazione anche commerciale della frazione, che “è la più popolosa, e che non deve continuare ad essere un dormitorio”. “Si tratterà di opere anche a servizio di Betania, che non ledono la lottizzazzione di Betania stessa. Tenendo presente che le attività commerciali a Betania sarebbero sotto i 400 metri quadri, cioè di dettaglio”, ha detto Marcon. Rivolto a Biscosi ha aggiunto che si tratta di direttive, cui deve seguire l’adozione, le osservazioni e infine l’approvazione.
Perplessità sono state avanzate da Mauro Saro, capogruppo della Nuova Tolmezzo: “Non capisco perché voler creare la possibilità di altri immobili abitativi”. “Non vedo perplessità sul creare nuovi alloggi, vedo ripresa nel mercato immobiliare e c’è richiesta”, ha controbattutto Marcon. “Non è vero che le direttive siano infinfluenti”, ha spiegato Andrea Plazzotta (PD), “e visto che non c’è chiarezza, ci asteniamo”.
La direttiva approvata prevede anche un collegamento per pedoni e biciclette tra il parco urbano, il quartiere residenziale Blancon e Via della Cartotecnica.
Francesco Brollo
Il video del battibecco Biscosi-Zearo:

zearo dovrebbe essere un po’ meno strafottente…